La cefalea a grappolo è una forma di cefalea primaria caratterizzata da attacchi di dolore molto intenso, generalmente localizzato intorno all’occhio o alla tempia e limitato a un solo lato. Il dolore può associarsi a lacrimazione, arrossamento dell’occhio, congestione o secrezione nasale, abbassamento della palpebra e agitazione. Gli attacchi possono ripetersi più volte nella stessa giornata e concentrarsi in determinati periodi. La cefalea a grappolo appartiene al gruppo delle cefalee autonomico-trigeminali, o TACs, che comprende anche altre forme più rare.
La diagnosi si basa su una ricostruzione dettagliata degli attacchi, considerando la sede e l’intensità del dolore, la durata e la frequenza degli episodi, gli orari in cui tendono a comparire, gli eventuali sintomi autonomici associati e la periodicità degli attacchi. Vengono inoltre valutate le terapie già effettuate e la relativa risposta. La visita comprende un accurato esame obiettivo neurologico e la revisione dei referti e delle immagini neuroradiologiche disponibili. Considerata la particolare presentazione clinica, si valuta l’esecuzione di eventuali accertamenti per escludere forme secondarie.
Il percorso viene personalizzato e può comprendere:
Il follow-up specialistico permette di valutare rapidamente la risposta alle terapie, adeguare il trattamento e gestire eventuali nuovi periodi attivi.
Il diario delle cefalee è uno strumento fondamentale del percorso di cura. Consente di registrare la frequenza e le caratteristiche degli attacchi, i sintomi associati, l'utilizzo dei farmaci sintomatici e la risposta alle terapie.
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